Item

L’uguaglianza dei popoli attraverso la lingua: il caso dell’esperanto

Description

La tesi argomenta che il senso più profondo dell’Esperanto si trova tra la cultura e l’umanità. L’Esperanto è una lingua più etica che etnica, adottata come seconda lingua per libera elezione e non trasmessa “geneticamente” di padre in figlio. La sua neutralità rappresenta un veicolo capace di unire i popoli, senza tuttavia intaccare la lingua nazionale di nessuno di essi. Una comparazione con la metafora della torre di Babele evidenzia il suo spirito transnazionale e la sua valorizzazione delle diversità linguistiche. Infatti, il mito biblico può essere letto come reazione a forme di imperialismo e omogenizzazione culturale. In questo senso, la lingua di Zamenhof appare come una “Babele opposta”, in cui i popoli si avvicinano grazie alla lingua comune, anziché allontanarsi per le loro diversità.

Creator
Date

January 1, 1970

Rights

Tutti i diritti riservati

Language
Coverage

AM

Item Type
Tesi di laurea
Università

Università degli Studi di Sassari

Facoltà

Scienze Umanistiche e Sociali

Corso di laurea

Mediazione Linguistica e Culturale

Numero pagine

43

Citation
Paola Mura, L’uguaglianza dei popoli attraverso la lingua: il caso dell’esperanto, Università degli Studi di Sassari, https://www.bitoteko.it/items/show/1012
ID
1012
Social Media
Files
<div id="item-images"><div ><a href="https://www.bitoteko.it/files/original/806b1695230295716c2fd28298a50fe3.pdf"><img src="https://www.bitoteko.it/files/square_thumbnails/806b1695230295716c2fd28298a50fe3.jpg" alt="TESI MURA UTRI esperanto.pdf" title="TESI MURA UTRI esperanto.pdf"></a></div></div>