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Claude Joseph Rouget de Lisle

Il 10 maggio è l’anniversario della nascita (nel 1760) del poeta, compositore e militare francese Claude Joseph Rouget de Lisle (1760-1836)

it.wikipedia.org/wiki/Claude_Joseph_Rouget_de_Lisle

eo.wikipedia.org/wiki/Claude_Joseph_Rouget_de_Lisle

autore del testo e della musica della marcia militare “Chant de guerre pour l’Armée du Rhin” (Canto di guerra per l’Armata del Reno), universalmente noto come “La Marseillese” (La Marsigliese),

it.wikipedia.org/wiki/La_Marsigliese

eo.wikipedia.org/wiki/Marseljezo

divenuto poi inno nazionale francese:

www.youtube.com/watch?v=7va62mL_LYU

(canta Mireille Mathieu, in maniera trascinante).

Il canto non nacque a Marsiglia, ma a Strasburgo (il 25 aprile 1792); i parigini lo chiamarono “La Marsigliese” perché lo cantarono i soldati dei reggimenti di Marsiglia al loro ingresso a Parigi.

Tre curiosità:

– per la sua origine “rivoluzionaria”, dal 1929 alla caduta del Fascismo in Italia fu vietata l’esecuzione della Marsigliese, ritenuta “contraria all’ordine nazionale e lesiva dell’autorità costituita”.

Rouget de l’Isle morì dimenticato e in povertà, sia perché dopo la Rivoluzione venne la Restaurazione (inutilmente, cambiato il regime, nel 1814 compose il canto “Vive le Roi” – Viva il Re), sia perché all’epoca non esistevano diritti di autore. Del resto, anche sul piano morale dovette aspettare il 14 luglio 1915 perché fosse onorato con il trasporto delle sue ceneri all’Hôtel des Invalides a Parigi; ed ho perfino il sospetto che lo scopo principale non fosse quello di rendergli onore, ma di ravvivare il sentimento nazionale durante la prima guerra mondiale;

morì in povertà anche Michele Novaro

it.wikipedia.org/wiki/Michele_Novaro

autore nel 1847 della musica del “Canto degli italiani” o “Fratelli d’Italia” o “Inno di Mameli”

www.youtube.com/watch?v=EPO7V8LFA38

(di cui ho parlato, indirettamente, il 29 maggio 2017

www.bitoteko.it/esperanto-vivo/2017/05/29/legnano/ ), divenuto inno nazionale italiano soltanto nel 1946 (un secolo dopo la sua composizione!) perché osteggiato dalla monarchia per la sua ispirazione chiaramente repubblicana.

Rinvio pagine di Wikipedia con i testi della “Marsigliese” in varie lingue, tra cui l’Esperanto, ed allego:

un particolare della p. 99 di “Franca Esperantisto” 1939, con la versione in Esperanto di Jacques Manceau;

un articolo di “Espero katolika” 2015-4/6, p. 36, con una breve storia del canto;

il francobollo francese del 1936 per il primo centenario della morte di Rouget de l’Isle;

– un francobollo francese del 2006, con l’immagine dell’“Hôtel des Invalides” a Parigi (dove ci sono anche le ceneri di Napoleone Bonaparte).

 

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