Item #934

 

“La Città dell’Esperanto”. Introduzione storica alla democrazia linguistica

Description

Relazione finale per il Seminario della Classe di Scienze Umanistiche argomenta che la storia dei rapporti tra l’esperanto e le istituzioni internazionali nel XX secolo ci aiuta a seguire lo sviluppo dell’idea di democrazia linguistica. Lo studio parte dal progetto di fare del piccolo stato Moresnet il primo “luogo” dell’esperanto. Secondo questo progetto dell’inizio del Novecento (seguito con interesse da Zamenhof, ma presto ostacolato dai paesi confinanti), questo micro-territorio neutrale tra Germania, Belgio e Olanda, sarebbe dovuto diventare il primo stato che utilizzasse l’esperanto come lingua ufficiale. Ripercorrendo i rapporti dell’esperanto con le istituzioni internazionali, l’autore conclude che, se si sta attualmente andando verso un’omogeneizzazione linguistica, non sia in potere all'esperanto invertire la rotta, ma potrebbe perlomeno rendere più sicura la traversata, se riuscisse a delineare in maniera precisa un progetto da seguire.

Date

2019

Rights

Creative Commons BY-NC-ND (attribuzione, non commerciale, non opere derivate)

Language
Relatore

Petrucciani, Stefano

Università

Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata

Corso di laurea

Scienze Umanistiche

Numero pagine

130

Citation
Alessio Giordano, “La Città dell’Esperanto”. Introduzione storica alla democrazia linguistica, Scuola di studi superiori “Giacomo Leopardi” dell’Università di Macerata, 2019, accessed October 30, 2020, http://www.bitoteko.it/items/show/934
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La_Citta_dellEsperanto_._Introduzione_s.pdf