Item #1027

 

Esperanto e lingue storico-naturali

Description

La tesi discute l’affermazione di André Martinet, secondo cui l’Esperanto è una lingua europea. In realtà, secondo l’autore, è predominante in essa una struttura morfologica estremamente lontana da quella flessiva impiegata per lo più in molte lingue europee. Anche se Zamenhof presentò la sua lingua servendosi di concetti tipicamente latini, è possibile ritenere che ebbe intuizione di una concezione grammaticale totalmente diversa. Piuttosto, come sostiene Claude Piron, la comunità che ha adottato l’esperanto parla in gran parte una lingua flessiva e non ha sviluppato tutte le potenzialità latenti della lingua. Ma chi ha progettato l’esperanto ha pensato al mondo e soprattutto alle sue molteplici lingue. Le appendici esaminano i casi della lingua franca e dell’ebraico moderno.

Source

Date

1997

Rights

Tutti i diritti riservati

Language
Università

Università degli Studi di Parma

Numero pagine

72

Citation
Sergio Spelgatti, Esperanto e lingue storico-naturali, Università Cattolica di Milano, 1997, accessed July 14, 2020, http://www.bitoteko.it/items/show/1027
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Spelgatti, S_Tesi Esperanto e lingue storico-naturali 1997 170 p..pdf