Item #1020

 

Un percorso alla scoperta della fonetica delle lingue inventate, tra Zamenhof e Star Trek

Description

La tesi confronta l’Esperanto e il Klingon della serie televisiva Star Trek, sottolineando come siano totalmente diversi da un punto di vista fonetico. Zamenhof intendeva creare una lingua comprensibile a tutti, mentre il linguista americano Mark Okrand voleva una lingua che sembrasse a tutti aliena. L’esperanto si basa sul principio secondo cui a un simbolo corrisponde un unico suono (usando anche il “cappellino” presente nelle macchine da scrivere dell’epoca, basate sull’alfabeto francese). Al contrario, il Klingon è stato costruito in modo tale da evitare la semplicità. L’inventario fonetico dell’Esperanto non prevede suoni che potrebbero essere difficili da riprodurre come consonanti retroflesse, ovulari e faringali. Nell’alfabeto Klingon, invece, c’è una grande distanza logica tra il simbolo ed il suono corrispettivo. L’allofono di alcune consonanti è inserito nell’alfabeto come lettera a sé ed è presente, ad esempio, la particolare combinazione di una consonante occlusiva alveolare sorda aspirata.

Creator
Date

2009

Rights

Tutti i diritti riservati

Language
Relatore

Romano, Antonio

Università

Università degli Studi di Torino

Facoltà

Lingue e Letterature Straniere

Corso di laurea

Scienze della Mediazione Linguistica

Numero pagine

33

Citation
Irene Grigatti, Un percorso alla scoperta della fonetica delle lingue inventate, tra Zamenhof e Star Trek, Università degli Studi di Torino, 2009, accessed October 30, 2020, http://www.bitoteko.it/items/show/1020
Output Formats
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Grigatti, I_Tesi_Un percorso ... tra Zamenhof e Star Trek 2009 33 p..pdf