Personaggi

Stefan Wyszyński

Il 28 maggio è l’anniversario della morte (nel 1981) del Cardinale polacco Stefan Wyszyński (1901-1981),
it.wikipedia.org/wiki/Stefan_Wyszy%C5%84ski
Primate di Polonia, baluardo della resistenza contro il regime comunista.
Rinvio alle pagine di Wikipedia, aggiungendo soltanto due cose:
1. Il 24 ottobre 1978 (poco dopo la sua elezione), Giovanni Paolo II ricevette in udienza 4.000 pellegrini polacchi, guidati dal Card. Wyszyński, il quale disse tra l’altro: “Prima della elezione eri nostro collega. Dopo l’elezione ci inginocchiamo davanti a te, perché sei il nostro Papa”.
Giovanni Paolo II si inginocchiò a sua volta, ed entrambi si abbracciarono a lungo, in ginocchio.
Papa Wojtyła poi disse:
«Non ci sarebbe sulla cattedra di Pietro questo Papa polacco, se non ci fosse stata la tua fede, che non indietreggiò davanti al carcere e alla sofferenza, la tua eroica speranza».
2. Secondo la testimonianza di Don Duilio Magnani, Presidente dell’IKUE (Internacia Katolika Unuiĝo Esperantista, Unione Internazionale Cattolica Esperantista),
www.esperokatolika.org/ek19811985/ek1981_06.htm#2
durante un incontro casuale a Częstochowa il 16 settembre 1973, il Card. Wyszyński gli disse: «Forse, nel prossimo Concilio Vaticano si parlerà in Esperanto!».
Allego:
– una cartolina postale polacca, su bozzetto di J. Wysocki, emessa nel 1987 in occasione della terza visita di Giovanni Paolo II in Polonia; l’immagine presenta il monumento al Papa Giovanni Paolo II e al Card. Wyszyński nel cortile dell’Università Cattolica di Lublino (Katolicki Uniwersytet Lubelski);
– la copertina del numero 1981-6 di “Espero katolika”, con la foto del Card. Wyszyński e Don Duilio Magnani.

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